(sogno n.237)

Anche per me

Sono in una località marittima non ben definita, non molto bella. Mentre mi incammino verso la spiaggia noto alla mia sinistra due ragazze che conosco, MGM e SP. Sono di spalle, non mi hanno notato. S. indossa un bikini bianco abbastanza aderente. Il mio sguardo si posa immediatamente sul suo fondoschiena, bello come non mai. Continuo a fissarlo mentre cammino, decidendo, passo dopo passo, di non fermarmi a salutarle. Un sorriso malinconico appare sulla mia bocca. Quando sto per rivolgere … [Leggi il resto]

(sogno n.236)

L’intervento del Dr. Stuzzicone

Dopo un’excursus lungo i corridoi di un’ospedale mi ritrovo al piano terra di casa mia in Sicilia abitata prima dai miei nonni. Era stato fatto qualche errore con il ricovero di una paziente non adeguatamente seguita, io ero un po’ nervoso ed ero in apprensione per quello che poteva succedere. Scendono dei parenti della ricoverata che vorrebbero delle spiegazioni, e con un tono poco scevro da nervosismo mi salutano chiamandomi Dr Stuzzicone (sono infastidito perché hanno storpiato il mio cognome) … [Leggi il resto]

(sogno n.235)

La fabbrica della carta

Andavo verso uno stand di giornali dove vendevano un quotidiano alternativo fatto con carta riciclata da libri… Ed io anche se d’accordo con il riciclo della carta mi opponevo al fatto che “i promessi sposi” e bellissimi capolavori come questo, erano stati usati per riciclare la carta per quella nuova rivista… Quasi in contemporanea vedevo nella fabbrica, il processo di sbiancamento delle parole nella carta che diventava un impasto che serviva per i nuovi fogli bianchi del giornale… Ma tutto … [Leggi il resto]

(sogno n.234)

Il pesce con le manine

Campagna, casolare, lieve discesa che porta ad un fiumiciattolo. So che ha piovuto parecchio quindi non mi stupisco di trovarlo gonfio d’acqua. Anzi, ne sono contento, anche perchè più acqua c’è più pesci ci sono. Ed infatti di lì a poco vedo sfrecciarne uno di dimensioni ragguardevoli da una parte all’altra del corso d’acqua. “E’ uno storione!” grido… Mi brillano gli occhi e so che sarà un gioco da ragazzi catturarlo. Il paesaggio è molto bello, l’acqua del fiume è … [Leggi il resto]

(sogno n.233)

Amici cresciuti e portafogli perso

Sono in un locale notturno, forse a un concerto. La sala in cui mi trovo è ampia e tutta in legno… tinte rosso bordeaux qua e là. Nell’angolo di fronte a me c’è una tavolata. Intravedo un paio di persone che conosco. Una di loro è T.G. e siede di spalle. In realtà è come inglobato nel grande tavolo di legno e solo la testa, su cui poggia un bel cappello a falda larga, è visibile. Mi avvicino per salutarlo, … [Leggi il resto]

(sogno n.232)

Il Responso

Ho sottoposto (anche nella vita reale) le foto di un’artista al curatore di un importante progetto e aspetto la sua risposta.

Mi ritrovo seduta ad un tavolino rotondo bianco nella stessa stanza con questo curatore che è, invece, seduto alla sua scrivania davanti al computer nell’angolo della stanza. Lui non mi vede, oppure non percepisce la mia presenza, ed io lo guardo come in una candid camera mentre apre le email e legge la mia commentando che l’artista in questione … [Leggi il resto]

(sogno n.231)

Orsoli o folletti

Mi trovo davanti a un disegno, fatto da un bambino o bambina.. sembra uno di quei quadri che visti da vicino non hanno senso ma appena ti allontani tutto è più chiaro. Sembra di essere l’unica in grado di interpretarlo e di comunicare con il bambino. Ad un tratto il disegno diventa a colori, anche se solo in parte, si vedono delle fragole e tantissime foglie. Inoltre dei folletti o gnomi con delle torte di fragole e il bimbo mi … [Leggi il resto]

(sogno n.230)

Volontariato chic in Siria

Sono con O., una mia amica di vecchia data che conosco davvero ma non vedo mai e che fa la fotoreporter e porta medicine nelle zone impenetrabili della Siria. Mi dice di partire con lei ed io acconsento ma, dopo 5 minuti, mi sono già pentita della scelta perché mi rendo conto di avere paura. Nonostante ciò la seguo lungo una scala a chiocciola di metallo che ricorda quella di casa mia a collegamento tra due terrazze.

Lasciata la scala … [Leggi il resto]